Nella scorsa lezione vi siete occupati dei personaggi, mentre oggi vi ho proposto uno spasso a spasso nella dimensione temporale!!! Ho notato con piacere che il cortometraggio “Le papillon” os ha encantado, per cui ve lo ripropongo qui di seguito:
Ho capito che molti di voi sarebbero interessati ad approfondire usanze e leggende giapponesi, per cui…. Mi sono messa all’opera e ne ho trovato una ”en pendant” con il corto di oggi! Spero vi piaccia!
Ve la propongo in spagnolo e…..Che ne dite di analizzarla, soffermandovi sulla sua dimensione temporale, tendendo conto di ciò che abbiamo visto oggi insieme??
Ed ora…per rendere le cose ancora più avvincenti, provate a fare lo stesso con il film in versione spagnola “Efecto Mariposa”!! Qualcosa a che vedere con la teoria omonima relazionata a quella del caos? Pensateci…..Cercate di renderla il più dettagliata possibile, nel caso ci fossero grossi dubbi potete contattarmi online o sul forum della scuola! Ne discuteremo insieme!
N.B. Per las chicas: ho detto di focalizzare gli aspetti temporali, non il protagonista!!!
[okkio a la consegna che è per il 12/12!!!]
Se poi avete già terminato i compiti e volete rilassarvi un po’……
Potrete visitare lo splendido sito del gruppo malaghegno chiamato “Efecto Mariposa” ed ascolatare le loro canzoni on line! http://www.efecto-mariposa.com/
eccoci qui, pronti per iniziare! Come vi sembra sia andata la lezione di oggi? Preoccupati per questo cammino multi mediale? Per rispolverare le idee pubblico qui il video della lezione, utile per il ripasso prima di cimentarvi con un altro cortometraggio e con l’analisi della novella di Boccaccio Andreuccio da Perugia, pag.54 del vostro libro di testo.(niente “no prof” )
Per svolgere al meglio le analisi riguardatevi il video,
Per creare una mappa mentale si veda il sito di Tony Buzan http://www.imindmap.com/ c’è davvero tutto: esempi, come si costruisce….!! Si può scaricare gratis il software per realizzarne una, cosa che ho fatto, ma mi è già scaduta la licenza di un mese!! Cque funziona alla grande ed il risultato è splendido! Il software prevede addirittura una raccolta di immagini da usare mentre si costruisce la mappa! Se siete interessate vi consiglio anche un suo libro molto utile: Tony buzan, “Come realizzare le mappe mentali” , Ed. Frassinelli.
La mappa mentale alla lavagna si può abbozzare con colori e schizzi degli elementi narrativi che portano i ragazzi a definire “Erase Perdices” prima, di genere de miedo-misterio (la vecchia casa, la musica fantasmale, la mano mozzata…), poi di genere comico (la voce del protagonista, il suo impaccio, i suoi errori…). La mappa potrebbe quindi riassumere tutti gli elementi che rendono questo cortometraggio un perfetto insieme tra genere horror e comico. Si potrebbe poi invitare gli alunni ad andare sul sito di buzan e a riprodurla a casa, seguendo gli appunti presi in classe….